È obbligatorio nominare un RSPP esterno? La risposta breve
La domanda che riceviamo più spesso da chi ci contatta per la prima volta è proprio questa. La risposta, in sintesi, è duplice: la nomina di un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è sempre obbligatoria, in ogni azienda; ma non è sempre obbligatorio che sia esterno. La legge lascia al datore di lavoro la possibilità di ricoprire lui stesso il ruolo, a patto che possieda requisiti ben precisi. Vediamo nel dettaglio cosa prevede la normativa e perché, nella maggior parte dei casi, affidarsi a un RSPP esterno resta la scelta più solida.
L’RSPP è sempre obbligatorio, in ogni azienda
Il D.Lgs. 81/2008 impone a ogni datore di lavoro la nomina di un RSPP, indipendentemente dalla dimensione dell’azienda, dal numero di dipendenti o dal settore di attività. Non esiste una soglia minima sotto la quale l’obbligo non si applica: anche una micro-impresa con un solo lavoratore deve avere un RSPP nominato. Le uniche eccezioni riguardano un numero limitato di attività industriali soggette a obblighi particolari, individuate dall’art. 31, comma 6 del decreto (ad esempio centrali termoelettriche e impianti nucleari), per le quali sono previste regole dedicate.
Chi può ricoprire il ruolo: datore di lavoro o RSPP esterno
Qui entra in gioco la seconda parte della domanda. La normativa (art. 34 e Allegato II del D.Lgs. 81/2008) consente al datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti di RSPP, ma soltanto per determinate categorie di aziende — tipicamente quelle artigiane, industriali, agricole o zootecniche entro certe soglie dimensionali, con alcune esclusioni legate al livello di rischio — e solo a condizione di aver seguito una formazione abilitante specifica, secondo quanto disciplinato dagli Accordi Stato-Regioni, oltre a possedere un titolo di studio adeguato.
In tutti gli altri casi, e comunque ogni volta che il datore di lavoro preferisce non assumersi direttamente questo compito tecnico, la nomina di un RSPP esterno è la strada corretta: un professionista o una società esterna all’azienda che ricopre il ruolo con gli stessi compiti previsti per l’RSPP interno.
Perché, in pratica, conviene quasi sempre l’RSPP esterno
Anche quando il datore di lavoro avrebbe i requisiti per autonominarsi RSPP, nella maggior parte dei casi la scelta più solida resta affidarsi a un esterno. Un professionista dedicato porta con sé:
- Un titolo di studio specifico e, spesso, l’iscrizione ai rispettivi albi professionali, elemento che rafforza la verificabilità della preparazione tecnica.
- Aggiornamento normativo costante, senza che il datore di lavoro debba seguire da solo l’evoluzione di una materia in continuo cambiamento.
- Un punto di vista tecnico indipendente su rischi e misure di prevenzione, non condizionato dalle pressioni operative quotidiane dell’azienda.
- Tempo restituito al datore di lavoro, che può concentrarsi sulla gestione dell’impresa invece che sugli adempimenti tecnici di sicurezza.
Non è solo una questione di obbligo di legge: un RSPP esterno laureato e iscritto ai rispettivi albi professionali porta in azienda una competenza verificabile, che resta aggiornata nel tempo.
— I professionisti di Gruppo Bertoni
Cosa rischia un’azienda senza RSPP
La mancata nomina dell’RSPP non è una semplice dimenticanza amministrativa: è considerata una violazione grave della normativa sulla sicurezza sul lavoro, con sanzioni penali a carico del datore di lavoro che possono arrivare, nei casi più gravi, fino alla sospensione dell’attività imprenditoriale. Un rischio che si somma a quello, ben più concreto, di non avere una gestione strutturata della prevenzione in azienda.
Il nostro servizio di RSPP esterno in tutto il Piemonte
Gruppo Bertoni offre il servizio di RSPP esterno ad aziende di ogni dimensione e settore, con copertura in tutte le province del Piemonte: Torino, Cuneo, Asti, Biella, Vercelli, Alessandria e Verbano-Cusio-Ossola. Il servizio comprende sopralluoghi periodici, collaborazione alla valutazione dei rischi e al DVR, e un supporto continuativo che va oltre il singolo adempimento normativo, integrandosi con gli altri servizi di sicurezza sul lavoro e formazione che seguiamo per le aziende del territorio.
Domande frequenti sull’obbligo di nomina dell’RSPP
Le risposte alle domande che ci vengono poste più spesso da chi si trova ad affrontare per la prima volta questo adempimento.
È obbligatorio nominare un RSPP in azienda?
Sì, sempre. Ogni datore di lavoro, indipendentemente dal numero di dipendenti e dal settore in cui opera, deve nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, come previsto dall’art. 31 del D.Lgs. 81/2008. Fanno eccezione solo alcune attività industriali soggette a obblighi specifici, indicate dall’art. 31, comma 6.
È obbligatorio che l’RSPP sia esterno all’azienda?
No. La legge prevede anche la possibilità che sia lo stesso datore di lavoro a ricoprire il ruolo di RSPP, ma soltanto in presenza di requisiti precisi legati a formazione, titolo di studio e tipologia di azienda.
Quali requisiti servono al datore di lavoro per fare da sé l’RSPP?
Il datore di lavoro può autonominarsi RSPP solo se possiede un titolo di studio adeguato e ha seguito la formazione abilitante specifica prevista dagli Accordi Stato-Regioni, e solo per determinate categorie di aziende individuate dall’art. 34 e dall’Allegato II del D.Lgs. 81/2008.
Perché conviene affidarsi a un RSPP esterno anche quando non è obbligatorio?
Perché un professionista esterno porta competenza tecnica specifica, spesso un titolo di studio e l’iscrizione ai rispettivi albi professionali, e un aggiornamento normativo costante — senza sottrarre al datore di lavoro il tempo necessario per gestire l’azienda.
Cosa rischia un’azienda che non nomina l’RSPP?
La mancata nomina è considerata una violazione grave della normativa sulla sicurezza, con sanzioni penali a carico del datore di lavoro che possono arrivare fino alla sospensione dell’attività imprenditoriale.
Gruppo Bertoni offre il servizio di RSPP esterno in tutto il Piemonte?
Sì. Operiamo come RSPP esterno in tutte le province piemontesi — Torino, Cuneo, Asti, Biella, Vercelli, Alessandria e Verbano-Cusio-Ossola — con sopralluoghi diretti presso le aziende.
Hai bisogno di un RSPP per la tua azienda?
Verifichiamo insieme la situazione della tua azienda e ti aiutiamo a capire se conviene la nomina interna o l’RSPP esterno, in tutto il Piemonte.

