Tecnico Competente in Acustica · Piemonte

Acustica: valutazione del rumore e impatto acustico

Rilievi fonometrici, valutazioni di impatto acustico, clima acustico e consulenza tecnica con Tecnico Competente in Acustica. Dal rilievo strumentale alla relazione tecnica, analizziamo il rumore e verifichiamo il rispetto dei limiti previsti.

Il rumore deve essere misurato, analizzato e valutato

Il rumore non è mai solo una questione di fastidio. Può rappresentare un problema per la salute e il benessere delle persone, un elemento di disturbo per abitazioni e vicinato, una criticità per aziende e attività commerciali, un aspetto da valutare nella progettazione di nuovi impianti o attività, e — non di rado — la causa di contestazioni con enti di controllo o con il vicinato.

In tutti questi casi, la sensazione soggettiva conta poco: serve una valutazione professionale, basata su rilievi strumentali e analisi tecnica, che permetta di comprendere l’effettiva situazione acustica. Solo dopo aver misurato è possibile capire se ci sia effettivamente un problema, quale sia la sua origine e quali adempimenti siano eventualmente necessari.

Chi è il Tecnico Competente in Acustica (TCA)?

Il Tecnico Competente in Acustica è la figura professionale qualificata prevista dalla normativa italiana per lo svolgimento delle attività tecniche in materia di acustica ambientale. Non si tratta di un titolo formale fine a sé stesso: è l’unica figura abilitata a firmare con validità tecnica le valutazioni, le relazioni e le misurazioni richieste dalla normativa.

Il TCA può occuparsi, tra le altre cose, di:

  • misurazioni fonometriche;
  • valutazioni di impatto acustico;
  • valutazioni previsionali di impatto acustico;
  • analisi di clima acustico;
  • analisi delle sorgenti sonore;
  • verifica del rispetto dei limiti di rumorosità applicabili;
  • valutazione delle emissioni sonore;
  • consulenza tecnica in materia acustica;
  • supporto nella progettazione di interventi di mitigazione;
  • redazione di relazioni tecniche.

La competenza tecnica fa la differenza. Non basta “misurare il rumore”: un fonometro nelle mani sbagliate produce solo numeri senza significato. È necessario interpretare correttamente i dati in relazione alla situazione, alla sorgente, al contesto e ai limiti applicabili — è qui che si gioca la reale utilità di una valutazione acustica.

I nostri servizi di acustica

Valutazione Previsionale di Impatto Acustico

Utile in fase progettuale o prima dell’attivazione di determinate attività o impianti, per valutare in anticipo il possibile impatto acustico delle sorgenti sonore previste.

Valutazione di Impatto Acustico

Analisi della situazione acustica reale, con rilievi e valutazioni tecniche finalizzate a verificare le emissioni e immissioni sonore rispetto ai limiti applicabili.

Rilievi fonometrici

Misurazioni strumentali dei livelli sonori, effettuate con strumentazione idonea nei punti e nei periodi temporali significativi per la situazione da valutare.

Analisi di Clima Acustico

Descrive la situazione sonora presente in una determinata area: può essere necessaria in interventi edilizi, trasformazioni urbanistiche o nuove destinazioni d’uso.

Consulenza e mitigazione del rumore

Quando emergono criticità, individuiamo tecnicamente le sorgenti sonore e valutiamo i possibili interventi di mitigazione più adatti al caso specifico.

Quando è necessaria una valutazione di impatto acustico?

L’obbligo non dipende semplicemente dal fatto che “un’attività faccia rumore”: dipende dalla tipologia dell’attività, dalle sorgenti sonore presenti, dal contesto in cui si trova e dagli adempimenti previsti dalla normativa nazionale, da quella regionale del Piemonte e dagli eventuali regolamenti comunali. La necessità va sempre valutata caso per caso: non tutte le aziende sono automaticamente obbligate.

Impianti tecnologici esterni

UTA, unità di trattamento aria, gruppi frigoriferi, condizionatori, pompe, motori, ventilatori, estrattori, compressori e macchinari installati all’esterno.

Attività commerciali e locali

Bar, ristoranti, pub, negozi, locali con impianti di diffusione sonora o musica dal vivo, attività con casse acustiche, dehor e aree esterne per la clientela.

Aziende produttive

Stabilimenti industriali, officine, laboratori, attività artigianali, aziende con macchinari rumorosi e impianti con movimentazione meccanica.

Cantieri e interventi edilizi

Determinate attività temporanee e lavorazioni di cantiere possono richiedere specifiche valutazioni, autorizzazioni o procedure relative alle emissioni sonore.

Nuove costruzioni e trasformazioni

La valutazione di clima acustico entra in gioco nella progettazione di abitazioni, scuole, strutture ricettive, strutture sanitarie e nuove urbanizzazioni.

Il rumore non si vede. Ma si può misurare.

“Ho installato una nuova UTA sul tetto: devo fare una valutazione?”

Un impianto tecnologico esterno può costituire una sorgente sonora rilevante. Va valutata caso per caso la necessità degli adempimenti acustici, in base alla potenza dell’impianto e al contesto circostante.

“Il mio locale ha casse per la musica e un dehor: cosa devo verificare?”

La diffusione musicale e l’utilizzo di spazi esterni possono avere rilevanza acustica. È necessario verificare quali adempimenti si applicano al caso specifico, in base al contesto e al regolamento comunale.

“Il motore del condizionatore del vicino mi disturba.”

Anche un privato che subisce un disturbo acustico può richiedere un’indagine tecnica per raccogliere dati oggettivi. Occorre effettuare misurazioni e valutazioni secondo i criteri applicabili, senza dare per scontato l’esito.

Se il rumore arriva da un’altra proprietà

Non capita solo alle aziende: anche un privato può trovarsi a subire rumori provenienti da condizionatori, pompe di calore, ventilatori, motori, impianti tecnologici, locali commerciali, attività produttive o impianti condominiali. In questi casi il percorso tecnico è chiaro e strutturato:

01

Ascolto del problema. Raccogliamo la tua segnalazione e il contesto in cui si verifica il disturbo.

02

Sopralluogo. Un tecnico verifica di persona la situazione e individua le sorgenti sonore coinvolte.

03

Misurazione. Effettuiamo i rilievi fonometrici nei punti e nei periodi significativi.

04

Analisi dei dati. I dati raccolti vengono elaborati e confrontati con i limiti applicabili.

05

Valutazione tecnica e relazione. Riceverai un documento tecnico chiaro su cosa emerge dai rilievi e quali passi successivi sono eventualmente opportuni.

Dalla misurazione alla relazione tecnica

1

Analisi preliminare

Raccogliamo le informazioni sull’attività, l’impianto o la situazione da valutare.

2

Sopralluogo

Verifichiamo di persona il contesto, le sorgenti sonore e i punti di rilievo più significativi.

3

Rilievi fonometrici

Effettuiamo le misurazioni con strumentazione idonea, nei tempi e nelle condizioni corrette.

4

Elaborazione e valutazione

Analizziamo i dati raccolti e li confrontiamo con i limiti normativi applicabili al caso.

5

Relazione tecnica

Redigiamo la documentazione tecnica richiesta, chiara e utilizzabile anche nei confronti di enti terzi.

6

Indicazioni per eventuali interventi

Se necessario, individuiamo le possibili soluzioni tecniche di mitigazione del rumore.

Rilievi sul campo, non solo teoria

Fonometro utilizzato per rilievi acustici e valutazione dell'impatto ambientale
Strumentazione tecnica

Ogni valutazione parte da un rilievo fonometrico reale, non da una stima a tavolino.

Dispositivo di diffusione musicale oggetto di valutazione acustica
UTA installata sul tetto di un'azienda industriale, oggetto di valutazione del rumore
Diffusori acustici in un dehor di un locale

Acustica in tutto il Piemonte

Gruppo Bertoni opera in tutto il Piemonte per consulenza tecnica, rilievi fonometrici, valutazioni di impatto acustico, clima acustico e assistenza alle imprese e ai privati, in tutte le province: Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.

PIEMONTE Vercelli Biella Novara Asti Alessandria Cuneo VCO Torino

Il quadro normativo dell’acustica

La materia dell’acustica ambientale in Italia si basa principalmente su:

  • Legge 26 ottobre 1995, n. 447 — Legge quadro sull’inquinamento acustico;
  • D.P.C.M. 14 novembre 1997 — Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore;
  • D.P.C.M. 16 marzo 1998 — Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico;
  • D.Lgs. 17 febbraio 2017, n. 42 — Disposizioni in materia di armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico;
  • la normativa regionale del Piemonte applicabile in materia di acustica;
  • gli eventuali regolamenti comunali applicabili al territorio specifico.

La necessità e il contenuto della documentazione acustica devono essere verificati in relazione alla specifica attività, alla sorgente sonora, alla destinazione d’uso, al contesto territoriale e alla normativa applicabile.

Domande frequenti sull’acustica

Chi è il Tecnico Competente in Acustica?

È la figura professionale qualificata prevista dalla normativa italiana per lo svolgimento delle attività tecniche in materia di acustica, unica abilitata a firmare con validità tecnica valutazioni, relazioni e misurazioni.

Quando è obbligatoria la valutazione di impatto acustico?

Dipende dalla tipologia di attività, dalle sorgenti sonore presenti e dal contesto territoriale, secondo la normativa nazionale, regionale e i regolamenti comunali. Va sempre valutata caso per caso.

Una UTA o un condizionatore esterno può richiedere una valutazione acustica?

Sì, un impianto tecnologico esterno può costituire una sorgente sonora rilevante: la necessità della valutazione va verificata in base alla potenza dell’impianto e al contesto circostante.

Un bar o ristorante con musica deve fare una valutazione acustica?

La diffusione musicale e l’utilizzo di spazi esterni come i dehor possono avere rilevanza acustica: è necessario verificare gli adempimenti applicabili al caso specifico.

Cos’è una valutazione previsionale di impatto acustico?

È una valutazione effettuata in fase progettuale o prima dell’attivazione di un’attività o di un impianto, per stimare in anticipo il possibile impatto acustico delle sorgenti sonore previste.

Cos’è il clima acustico?

Descrive la situazione sonora presente in una determinata area: la sua valutazione può essere necessaria in interventi edilizi, trasformazioni urbanistiche o nuove destinazioni d’uso.

Posso fare una misurazione del rumore se il condizionatore del vicino mi disturba?

Sì, anche un privato può richiedere un’indagine tecnica per raccogliere dati oggettivi sulla situazione, attraverso rilievi fonometrici e una valutazione secondo i criteri applicabili.

Quanto dura un rilievo fonometrico?

Varia in base al caso: dipende dalla tipologia di sorgente, dai periodi di riferimento da monitorare e dalle condizioni richieste dalla normativa applicabile alla situazione specifica.

La valutazione acustica è necessaria anche per una piccola attività?

Non dipende dalle dimensioni dell’attività, ma dalla tipologia, dalle sorgenti sonore presenti e dal contesto: anche una piccola attività può essere soggetta a specifici adempimenti.

Gruppo Bertoni effettua rilievi fonometrici in Piemonte?

Sì, operiamo in tutte le province del Piemonte — Torino, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli — per aziende e privati.

L’acustica si intreccia spesso con altri ambiti che seguiamo: la sicurezza sul lavoro (di cui il DVR è il documento cardine), gli aspetti di tutela ambientale, la prevenzione incendi e la gestione della privacy aziendale.