Un vivaio circolare per la riforestazione aziendale
A Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno, Scapigliato gestisce da anni un polo impiantistico dedicato alla selezione e al recupero dei rifiuti. Nei giorni scorsi quello stesso sito ha ospitato un’inaugurazione diversa dal solito: la messa a dimora di 1.100 piante di Paulownia, con il patrocinio della Regione Toscana, della Commissione Europea nell’ambito del Patto Europeo per il Clima e del Comune di Rosignano Marittimo.
Non è un progetto isolato, ma la naturale estensione di un modello già orientato all’economia circolare: un’area pensata per ridurre lo smaltimento finale dei rifiuti che oggi ospita anche un vivaio vivo, capace di generare valore ambientale nel tempo invece di limitarsi a gestirne gli scarti.
L’inaugurazione: istituzioni, ricerca e imprese intorno alla Paulownia
Al taglio del nastro erano presenti Francesco Girardi, amministratore di Scapigliato, rappresentanti della Regione Toscana e il Prof. Stefano Mancuso, docente di Fisiologia Vegetale all’Università di Firenze e tra i principali studiosi al mondo di neurobiologia vegetale.
Per Gruppo Bertoni erano presenti Antonio Lia e Marcello Merlino, esperti di Paulownia e di progetti di riforestazione aziendale, e il Dott. Daniele Berruti, nella duplice veste di Presidente di Paulownia Piemonte Nazionale e Ambasciatore Europeo del Patto per il Clima. Un gruppo che rappresenta bene lo spirito dell’iniziativa: un progetto tecnico, seguito da chi lo pianta e lo gestisce ogni giorno, ma inserito in una cornice istituzionale ed europea.
La giornata è raccontata anche nel comunicato stampa ufficiale di Scapigliato.
Un numero che può crescere: ogni azienda che avvia un proprio progetto di riforestazione aggiunge nuovi alberi a questo bilancio.
Le immagini dell’inaugurazione
Il taglio del nastro, la Paulownia e i protagonisti della giornata a Scapigliato: le foto.
Perché sempre più aziende scelgono la Paulownia per i propri progetti di riforestazione
Per molte imprese il tema ambientale non si esaurisce più nell’adempimento normativo: sempre più spesso si cerca un’azione concreta, misurabile nel tempo, da affiancare al proprio percorso di sostenibilità. La Paulownia viene scelta in questo contesto per alcune caratteristiche riconosciute dagli studi agronomici.
Dalla pianta al legno: la filiera che continua oltre la piantumazione
Il progetto di Scapigliato mostra anche la seconda parte della filiera, spesso meno raccontata: il legno di Paulownia, leggero e resistente, può essere lavorato in pannelli strutturali — come quelli realizzati con Xlam Dolomiti nella categoria del cosiddetto “supertimber”. Una pianta pensata per la riforestazione aziendale, quindi, non si esaurisce con la messa a dimora: può diventare parte di una filiera che genera valore anche a distanza di anni.
Un modello replicabile per il proprio piano di riforestazione
È questo l’aspetto su cui lavoriamo più spesso con le aziende che ci contattano: non piantare alberi in modo generico, ma costruire un progetto di riforestazione con obiettivi chiari, specie adatte al contesto e un percorso di gestione nel tempo, dallo studio di fattibilità alla piantumazione.
Il progetto Scapigliato in collaborazione con Paulownia Piemonte Nazionale
L’impianto di Scapigliato nasce dalla collaborazione tra Scapigliato e Paulownia Piemonte Nazionale — Paulownia4Planet, l’associazione di cui il Dott. Daniele Berruti è presidente. Per Gruppo Bertoni è anche l’occasione di mettere a disposizione delle aziende che vogliono avviare un proprio percorso di riforestazione l’esperienza maturata sul campo dal nostro team, tra i primi in Italia a specializzarsi su questa specie.
Domande frequenti sulla riforestazione aziendale con Paulownia
Le domande più comuni di chi sta valutando un progetto di riforestazione per la propria azienda.
Perché un’azienda dovrebbe scegliere la Paulownia per un progetto di riforestazione?
Per la crescita rapida e la capacità di assorbimento della CO2, superiore alla media delle altre latifoglie europee secondo diversi studi agronomici, e perché il legno prodotto può essere valorizzato anche in filiere come quella del legno strutturale, prolungando il valore del progetto oltre la semplice piantumazione.
Cos’è un “vivaio circolare” come quello di Scapigliato?
È un impianto che affianca alla gestione e al recupero dei rifiuti un’area dedicata alla coltivazione di alberi, in questo caso Paulownia: un modo per far convivere, nello stesso sito, economia circolare e produzione di nuovo valore ambientale.
Un progetto di riforestazione aziendale richiede molto spazio?
Dipende dagli obiettivi: può trattarsi di un’area aziendale dedicata, di un terreno di proprietà da riconvertire o di una collaborazione con terzi, come nel caso di Scapigliato. La dimensione si definisce insieme, a partire da uno studio di fattibilità.
Come può un’azienda avviare un proprio progetto di riforestazione con Gruppo Bertoni?
Partendo da un confronto sugli obiettivi (ambientali, di compensazione o di immagine) e da una valutazione del terreno disponibile, per arrivare a un progetto su misura che segue la pianta dalla messa a dimora alla gestione negli anni successivi.
Se la vostra azienda sta valutando un proprio progetto di riforestazione o di compensazione della CO2, siamo a disposizione per parlarne: potete scrivere al nostro team tramite la pagina contatti, oppure approfondire il nostro approccio alla riforestazione aziendale.
